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indicizzazione siti google

L’indicizzazione dei siti su Google è (quasi) sempre garantita a tutti

Quando facciamo un buon lavoro vogliamo che sia premiato, o perlomeno notato. È ciò che accade quando si lavora ad un sito web: dopo giorni, settimane, mesi spesi a migliorare il layout, i contenuti e il look & feel del sito, vogliamo che sia sottoposto all’indicizzazione di Google e ottenga un buon posizionamento. Se per quest’ultimo, però,  sappiamo che serve (anche) l’implementazione di una strategia SEO ad hoc, l’indicizzazione di siti su Google viene praticamente data per ovvia e scontata.

Dopo la messa online di un sito, o la semplice aggiunta di una pagina, ci si aspetta che l’URL venga analizzata dal crawler e  automaticamente inserita nel database di Big G., pronta per essere mostrata in SERP.

Ma ahimè talvolta non succede.

E cosa accade se Google non indicizza il tuo sito? Niente, è proprio questo il problema.

Senza indicizzazione le pagine del tuo sito web non saranno visibili come risposte alle domande degli utenti, quindi sarà come se il tuo sito non esistesse.

Cosa significa “indicizzazione Google”?

Per indicizzare un sito su Google è necessario aver programmato il proprio sito in modo tale da permettere al Google Bot di scansionare correttamente tutte le pagine che lo compongono. In questo modo le URL potranno essere memorizzate e catalogate nel database di Google ed essere richiamate in base alle ricerche degli utenti.

Gli spider di Google sono software programmati per scansionare (crawling) i siti web, in un intersecarsi di pagine che forma il complesso disegno dei contenuti web. Una volta avvenuta la scansione e archiviazione dei contenuti, attraverso un processo di ranking viene assegnato un punteggio ad ogni pagina web, così da definire quale posizione assegnare alle diverse pagine.

Immagina il cervellone di Google come un enorme archivio. File e file di cassettiere, ognuna contraddistinta da una parola chiave. E dentro ogni cassetto, decine/centinaia/migliaia di URL. È così che visualizzo il database delle pagine indicizzate da Big G., quello da cui pesca ogni volta che deve rispondere a una domanda di un utente.

Non sempre, però, il processo di indicizzazione è lineare, ecco perché è importante verificare che sia tutto ok.

Indicizzazione siti Google: come controllare se è tutto ok?

Se hai notato delle anomalie, o semplicemente vuoi assicurarti che l’indicizzazione Google sia avvenuta correttamente, puoi seguire una di queste 2 strade:

1) Verificare l’indicizzazione attraverso una ricerca su Google

Puoi effettuare una ricerca scrivendo sulla barra bianca “site:nomesito.it” e premendo il tasto Cerca. Si tratta di una soluzione molto semplice, che ti permetterà di vedere subito quante pagine sono state indicizzate. Puoi fare anche una ricerca puntuale cercando l’URL specifico di una pagina. 

come vedere se sito è indicizzato

In questo caso, effettuando la ricerca del mio sito sono emersi 180 risultati. 

Quando c’è da preoccuparsi? Quando non appare nulla (o appaiono troppi risultati, ma di questo ne parleremo un’altra volta).

Infatti, se questa ricerca non ti fornisce alcun risultato significa che nessuna pagina del tuo sito web è indicizzata.

2) Utilizzare la Google Search Console

Per una ricerca più approfondita e accurata ti consiglio di utilizzare Google Search Console, una piattaforma che ti permette di effettuare verifiche sulla copertura del sito e di richiedere di indicizzare siti su Google.

google search console

Sarà sufficiente entrare con il tuo account Google e cliccare su “Copertura”. Ti verranno così mostrati i dati relativi a quante pagine sono in errore, e quindi non indicizzate, e quante invece risultano valide.

Anche in questo caso, se hai un dubbio su una specifica pagina ti basterà inserirne il link nella barra accanto al nome della piattaforma e premere il tasto invio.  

Se ti appare la scritta “L’URL non si trova su Google” significa che quella pagina non è stata ancora scansionata e indicizzata dal motore di ricerca. Potrai quindi richiedere l’indicizzazione “forzata” cliccando il tasto apposito sulla destra.

Attenzione: ciò non ti farà schizzare tra le priorità di indexing di Google, ma sarà come avergli mandato un messaggio, un segnale di fumo che ti farà notare.

Questa modalità è ottima quando pubblichi una nuova pagina o un nuovo post blog, ma non abusarne e soprattutto assicurati che tutte le pagine del tuo sito web rispettino determinate caratteristiche, prime fra tutte le regole SEO on page.

La corretta indicizzazione Google è essenziale per poter far decollare il tuo sito web, ma per fargli davvero prendere il volo devi focalizzarti sulla parte su cui la tua azione può davvero sortire qualche effetto: i contenuti. C’è un corso nella BB Academy con cui ti insegno a scrivere testi in chiave SEO per scalare la classifica di Google.

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